Acqua sulla Luna? La NASA ci prova

8 ottobre 2009

È previsto per venerdì il lancio del razzo Centaur che dritto dritto andrà a colpire il polo sud lunare.

La Nasa bombarda la Luna con la speranza di trovarci l’acqua. Una bella impresa.

Il satellite terrestre verrà colpito in diretta sul sito della Nasa intorno alle 10.30 a.m. ora italiana a completamento della missione LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite). L’impatto dovrebbe provocare un cratere profondo 4 metri e largo 20.

Per gli scienziati non sarà quest’ultimo l’aspetto interessante da analizzare bensì la nuvola di detriti che si solleverà dopo l’esplosione e che sarà raccolta dalla navicella Lcross.

Gli esperti si aspettano di trovare nel pulviscolo lunare tracce di ghiaccio e vapore a conferma delle loro ipotesi, ancora non comprovate dai precedenti tentativi scientifico-spaziali.

Ed ecco la domanda.

Che la ricerca di acqua su altri pianeti e satelliti sia, oltre a un esperimento scientifico, l’ennesimo tentativo di trovare un pianeta altro alla Terra, da colonizzare?

Insomma, la Terra non basta o almeno così sembra stando alle attuali previsioni e quindi si passa alla caccia di una Terra 2?

Ipotesi azzardata certo ma non così paradossale.

Se pensiamo alle nuvole artificiali contro il riscaldamento globale, alla fertilizzazione degli oceani, agli aerosol stratosferici e agli specchi orbitanti per riflettere la luce del sole i tentativi fantascientifici di dare una risposta al problema potrebbero ipotizzare una nuova Madre Terra nell’immensità spaziale.Luna