Standby stop: un dispositivo intelligente

2 ottobre 2009

standby

Gli sprechi energetici derivanti dalla modalità stand-by sono stati messi al bando dall’Unione europea con una direttiva che limita a 1 Watt il tetto massimo di consumo per gli apparecchi elettrici con la spia rossa accesa.

B.P.S. Elettronica S.r.l., ditta del trevigiano segnalata dall’interveno di Marco, ha ideato un dispositivo Stand-by stop che interrompe automaticamente l’alimentazione di tv, pc, decoder e altri dispositivi quando spenti usando il telecomando.

La spia rossa infatti indica un fenomeno ben preciso, la tv o chi per essa sta consumando energia. E non poca, a detta dell’azienda il consumo energetico dello stand-by incide sino al 10% sul costo della bolletta.

Allora perchè non provarlo, inserirlo è semplice e utilizzarlo ancora di più.

Potete trovare Stand-by Stop sul sito http://www.standbystop.com/cosa.html


Stop the Fever (Fermiamo la febbre del Pianeta: la cura sei tu)

18 agosto 2009

Stop the Fever è l’iniziativa online promossa da Legambiente per salvare il Pianeta.

Vuoi diventare un cittadino consapevole? Hai bisogno di qualche suggerimento per combattere il Global Warming? Ti senti pronto ad assumerti un impegno per l’ambiente?

Tra Standby off, lampadine salva energia, alberi da piantare e carta riciclata, il calcolatore green ti dirà in tempo reale quanta CO2 stai risparmiando (al momento la sottoscritta è a quota 746,13 Kg di CO2).

Per entrare a far parte di questa comunità virtuale che aiuta realmente la Terra dovrai eseguire una semplice registrazione dotandoti di user e password.

Sarà il Sindaco in persona a darti il benvenuto!

4 le Categorie Impegni:

RICICLO E RIDUCO

ELETTRICITA’ IN CASA

MI MUOVO

PIANTO NUOVI ALBERI

Per ogni nuova azione virtuosa il calcolatore aggiornerà il tuo status e potrai scoprire in tempo reale quanto bene fai all’ambiente.

È un ottimo modo per confrontare il proprio stile di vita con un modello ambientalista per vedere quanto si discosta da quest’ultimo e provare ad avvicinarlo un po’.

Diventa cittadino anche tu!

aderisci


L’Empire State Building diventa ecosostenibile

11 agosto 2009

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Dopo la storica Route 66 è il turno dell’Empire State Building.

Per rispondere alle sfide ambientali del futuro, America.gov ha deciso di aumentare l’efficienza energetica del grattacielo icona d’America del 40%. Primo passo, il totale rifacimento delle vetrate che rivestono l’edificio newyorkese.

A lavori ultimati l’Empire sarà un modello di ecosostenibilità per gli americani e il resto del mondo, si adatterà alle moderne esigenze di risparmio energetico e darà uno slancio ulteriore alla nuova frontiera dell’architettura: il riadattamento o retrofitting.

È arrivato il momento di rimettere a norma i vecchi edifici, tesi sostenuta dal professore di architettura Walter Grondzik ( Ball State University in Muncie, Indiana) che afferma:

“mentre i corsi accademici tendono a focalizzarsi sulla progettazione di nuovi edifici sostenibili dall’inizio, moltissimi professionisti sono consapevoli del potenziale di riadattamento di quelli già esistenti quale forza di crescita per l’industria”.

Un esempio virtuoso di verde USA.

Guarda il video del progetto:


Happy Earth Day 2009!

22 aprile 2009

earth-day-2009Buon Heart Day 2009!

La giornata della Terra ritorna anche quest’anno con il 39° appuntamento mondiale. Riconosciuto da più di 170 nazioni, il 22 aprile si tinge di verde e chiede uno sforzo da parte di tutti per rispettare di più il nostro Pianeta.

La prima giornata per la Terra risale al 1970, nasce tra i banchi delle università con lo scopo di educare e informare. Gruppi ecologisti come Greenpeace mettono l’accento su questo appuntamento per fare il bilancio della situazione ecologica mondiale. “This fragile Earth deserves a voice: yours.” è lo slogan di Greenpeace International che ricorda a tutti quanto ancora sia necessario fare.

I quotidiani italiani (versione on-line) ci informano che è la giornata mondiale per il pianeta, ma bisogna cercare con attenzione… non sono notizie da prima pagina. Il Corriere della Sera pubblica 42 secondi informativi su Corriere TV ,Federico Rampini per Repubblica parla degli effetti positivi della recessione nel calo dell’inquinamento (5° articolo di prima) e il Sole 24 Ore ne fa un Dossier.

Al via a Siracusa il G8 ambiente, il vertice dei ministri dell’Ambiente che tratterà principalmente i temi del Clima e della Biodiversità. I Paesi coinvolti: Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Canada e Russia assieme a Cina India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea, Egitto, con la partecipazione della Repubblica Ceca, Presidenza di turno dell’Unione Europea, della Commissione Europea e della Danimarca in qualità di Presidenza della prossima COP (Convention on Climate Change).

E da Siracusa a Copenaghen, dove si terrà la conferenza sul clima delle Nazioni Unite, il passo è breve. Partono dall’Italia le riflessioni per uno scenario “post-Kyoto” dove l’economia dovrà viaggiare di pari passo con gli investimenti nel rinnovabile per ridurre le emissioni e ristabilire le risorse finanziarie mondiali.


Non limitiamoci a guardare le figure…

6 aprile 2009

enel ambiente

Enel promuove l’investimento in obbligazioni e motiva questo slogan economico con ragioni ambientali “GUARDIAMO SEMPRE ALL’AMBIENTE”.
L’energia elettrica (rappresentata dalla presa di corrente) ci proietta in un ambiente alimentato dal vento. Un’immagine molto efficace che promuove il messaggio ambientalista della forza della missione ecologista di Enel. Ma le affermazioni della compagnia energetica italiana spesso non coincidono con i suoi spot.

Come guarda Enel all’ambiente?
Attraverso i fori di un cavo alimentato a carbone o grazie all’eolico?

Sul sito della compagnia, alla sezione “ENEL per l’ambiente” si legge: “Politiche energetiche IL RUOLO STRATEGICO DEL CARBONE” . Il pezzo è una descrizione esauriente del futuro energetico mondiale, basato su stime presentate nel World Energy Outlook redatto dall’IEA (Agenzia Internazionale per l’Energia).
Enel riporta le stime e le conclusioni dell’Agenzia e sembra condividerle: “la domanda mondiale di carbone aumenterà fino al 29% nel 2030”.
Un orientamento alle fonti energetiche fossili per sottolineare la vulnerabilità dell’Italia come Paese produttore di energia se confrontato con gli altri paesi europei che, per rafforzare la propria condizione energetica si sono dotati di rigassificatori coprendo così il 50% del consumo nazionale.

Notizie sicuramente interessanti ma nessun accenno alla possibilità di investire su fonti rinnovabili e tanto meno sull’eolico, presentato sopra con tanta enfasi.
Non limitiamoci a guardare le figure……